Amore senza favoritismi

La parola amore è così immensa nel suo significato che riempie la vita di una persona, ma quando questo amore si rivela falso, ipocrita, interessato, ha l’effetto di atterrarla o perfino distruggerla.

abbraccioDio è amore (1Gv.4:8), il suo amore è perfetto e giusto. Non delude mai. Nella sua parola, Dio illustra il molti modi il suo amore incondizionato. Uno di questi esempi è nella vita del re Davide. Quando un nuovo re istituiva una nuova dinastia reale, prendendo il posto di quella precedente, di solito cercava di eliminare tutti gli avversari e gli organizzatori di complotti per detronizzarlo. Ma quando Davide seppe di Mefiboset, discendente di Saul, gli fu benevolo e lo ebbe a tavola con lui sempre (2Sam.9:1-13). Mefiboset non aveva nulla da dare in cambio, anzi poteva essere considerato un rivale un avversario, quest’uomo era perfino zoppo (come sottolineò l’uomo al suo servizio), ma Davide mostrò grazia e misericordia verso di lui.

Noi riceviamo grazia, amore e misericordia da Dio nello stesso modo; riceviamo senza aver dato nulla. Siamo amati non per il nostro valore, non per i nostri successi, non per le nostre ricchezze. Siamo amati come siamo, anche con i nostri difetti. Dio non ci respinge, anzi ci invita a stare a tavola con lui.

Quando l’apostolo Paolo scrisse ai cristiani di Colosse (Colossesi 1:4) affermò: “abbiamo sentito parlare della vostra fede in Cristo Gesù e dell’amore che avete per tutto il popolo di Dio“. I cristiani a cui si rivolgeva Paolo dimostravano amore per tutti, senza distinzioni, senza favoritismi. Questo è l’amore cristiamo. E’ bello parlare di amore, ma difficilmente dimostrarlo, poiché siamo più inclini a manifestarlo verso quelli che con pregiudizio pensiamo possano darci un vantaggio o qualcosa in cambio. Ma Dio non misura l’amore secondo gli interessi, non conosce distinzioni, o separazioni, o categorie. Dio ha tanto amato il mondo (Gv.3.16) che ma dato, mandato, Gesù. Tutto il mondo senza favoritismi.

Quando genuinamente conosci l’amore di Dio e la tua vita è affidata a Dio, lo Spirito Santo ti rende imitatore di Dio. I cristiani Colossesi si distinsero con un amore per tutto il popolo di Dio. Siate dunque imitatori di Dio, perché siete figli da lui amati; e camminate nell’amore come anche Cristo vi ha amati e ha dato sé stesso per noi (Efesini, 5:1-2).

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Veramente Liberi

Le emozioni sono come le onde del mare, cambiano secondo i venti. Molte persone svolgono le loro giornate secondo il loro stato emotivo. Quando le nostre emozioni sono il criterio con cui determiniamo le nostre scelte diventiamo come una barca in balia delle onde. Le nostre scelte cambiamo secondo i nostri sentimenti, la verità viene determinata dal nostro stato emotivo, tutto diventa opinabile, relativo. C’è bisogno di una roccia a cui ancorarsi.

freedomLa verità di Dio non cambia, è certa. Dio è un rifugio sicuro. Gesù invitò a costruire la propria vita su un fondamento stabile, piuttosto che su un facile ma insicuro suolo (Matteo, 7:24-29). Dio ci invita a fondare la nostra vita nella sua verità certa e sicura. Egli ci invita ad aggrapparci alla sua Parola per essere veramente al sicuro da inganni, bugie, illusioni, e truffe di ogni genere.

Nel Salmo 119:50 leggiamo “la tua parola mi fa vivere”, Gesù rispose in questo modo agli inganni di Satana: “l’uomo vivrà di ogni parola che proviene dalla bocca di Dio” (Matteo, 4:4). La verità della Parola di Dio rende liberi da ogni dubbio, inganno, e falsità. Disse Gesù: “conoscerete la verità e la verità vi renderà liberi” (Giovanni, 8:32). Veramente libera da ogni cosa che affligge la vita. Gesù è la Parola di Dio fatta carne è ha modellato questa realtà. Quanto più siamo in una personale e genuina relazione con Cristo Gesù, tanto più sperimenteremo la realtà di questa verità nella e per la nostra vita. Quando nutriamo la nostra mente, il nostro cuore della sua Parola scopriremo come essere veramente liberi.

Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi (Giovanni, 8:32)

Le Persone che Seguono Gesù

emmausCi possono essere molte ragioni perché una persona conformi la sua vita a una filosofia, a uno stile di vivere, a una religione. Quando Gesù visse sulla terra e compì molti miracoli, aveva amici e nemici, e persone che lo seguivano. Ma seguire non implica necessariamente essere suo discepolo. Per chiarire questo aspetto si deve verificare cosa realmente vogliamo da Gesù, o quanto deve essere dedicata la nostra vita per essere suo discepolo.

Gesù dopo la miracolosa moltiplicazione dei pani e dei pesci fece un discorso chiaro, ma difficile da accettare, poiché toccò il punto centrale delle motivazioni di chi lo seguiva. Molti che furono sfamati e assistettero a quel miracolo decisero di andarsene, e così Gesù rivolto al gruppo ristretto dei suoi discepoli domando: “Volete andarvene anche voi?” (Giovanni 6: 67)

Gesù guariva i malati, liberava gli indemoniati, ridava la vista ai ciechi e la sua fama si sparse e molte persone lo cercavano per avere risolto i loro problemi e soddisfatto i loro bisogni. Certmente non lo cercavano quelli che pensavano di poter risolvere i propri problemi da soli.

Altre persone sono affascinate dal sovrannaturale, oggi come allora, e cercano Gesù per vedere dei segni, si spostano di evento in evento, da una conferenza all’altra, per vedere se accadono dei miracoli sensazionali. Ma passato l’entusiasmo del momento dimenticano presto e dimostrano di non essere realmente interessati a conoscere Gesù.

Pietro a nome del gruppo rispose alla domanda di Gesù: “Da chi ce ne andremmo noi? Tu solo hai parole di vita eterna.” (Giovanni 6:68) Loro continuarono a seguirlo non perché avesse soddisfatto qualche loro necessità, non perchè fossero rimasti abbagliati dal sensazionalismo, ma perché credettero che Gesù è il Messia, il Cristo, il Figlio di Dio. Il loro seguire Cristo andava oltre il bisogno, oltre il miracoloso, loro volevano conoscere Gesù e camminare con Lui.

Cosa ti attira a Gesù? Sei più interessato a quello che Lui può fare per te piuttosto che camminare con Gesù? Ti è difficile seguire Gesù senza che un esperienza sensazionale sostenga il tuo cammino? I miracoli ci attirano a Lui, ma più che la risposta ai bisogni, il vero discepolo fonda il suo percorso con Gesù su una relazione genuina e profonda.

 

Chi è il costruttore della tua vita?

Ci sono opere ingegneristiche famose come il ponte di Brooklyn, o il Golden Bridge di San Francisco. Ci sono costruzioni impressionanti cone il grattacielo più alto del mondo come quelloa Dubai. Ma ci sono opere tristemente famose per le loro tragedie come quella accaduta a Genova. L’indagine tecnica sulle cause spesso rivela la scarsa manutenzione, la povertà dei materiali usati, l’erroneo intervento umano.

ponte morandiA distanza di giorni, dopo il rispettoso cordoglio per le vittime, e il successivo fiume di polemiche, quanto è accaduto mi ha portato a riflettere in uno spettro più ampio. In fondo la vita di ogni persona è una costruzione, la realizzazione di un progetto. Ci sono vite capaci di reggere a qualsiasi tempesta, altre che miseramente falliscono. Ci sono vite in grado di rialzarsi, altre distrutte e abbattute. C’è da domandarsi chi stava realmente costruendo quelle vite? Chi aveva in mano il progetto?

Chi è il costruttore della tua vita?

Chi ha nelle mani il progetto della tua vita?

Dio è l’ingegnere della vita, e l’ha progettata per essere una vita esuberante e gioiosa, quando è vissuta con i criteri con cui è stata progettata. Gesù disse: “Io sono venuto affiché abbiate vita (vera vita), e l’abbiate in abbondanza (Giovanni 10:10). Quando affermò questa promessa, aggiunse che c’è un ladro il cui solo scopo è di rubare e distruggere quanto Gesù dona.

Come nel caso del ponte Morandi a Genova non è stato un inasppettato e immanente evento distruttivo, ma una costante erosione e deperimento. Lo stesso accade a molte persone; non un’improvvisa temepsta, ma una costante corrosione delle risorse vitali.

“Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato a un uomo avveduto che ha costruito la sua casa sopra la roccia. La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno investito quella casa; ma essa non è caduta, perché era fondata sulla roccia.
E chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica sarà paragonato a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno fatto impeto contro quella casa, ed essa è caduta e la sua rovina è stata grande”. (Matteo 7:24-27)

Tu a chi hai affidato il progetto della tua vita?