Superare i periodi di sofferenza

moloNessuno si augura la sofferenza, anzi quando capita che la nostra vita ne sia afflitta in qualche modo, speriamo che passi il più presto possibile. A volte si ha la percezione che la sofferenza non passi mai, che sia senza fine.

Qualcosa del genere accadde al popolo d’Israele, sconfitto e conquistato dall’esercito babilonese, e infine molti di quelli fatti prigionieri furono deportati a Babilonia. Immagina le loro emozioni, i loro sentimenti, le loro preghiere, le lacrime al solo ricordo delle loro case distrutte. Come loro, rivolgendomi a Dio mi sarei aspettato una risposta del tipo: “Eccomi, vi riporto subito nel vostro paese.” Invece, tramite il profeta Geremia, Dio disse. “Quando settant’anni saranno compiuti per Babilonia, io vi visiterò e manderò a effetto per voi la mia buona parola facendovi tornare in questo luogo.” (Geremia 29:10) Cosa? Si hai letto bene. Settant’anni! Dio rispose alle loro preghiere dicendo qualcosa del tipo: “mettetevi comodi, sistematevi al meglio che potete, e abbiate pazienza, perché nei miei piani ci sono settant’anni per questa situazione.” Una serie di ragioni che andavano oltre le loro richieste e che non tutti erano in gradi di collegare i punti di questa trama. Ma Dio aveva parlato e promesso dopo il settantesimo anno vi riporterò a casa vostra, la sofferenza finirà.

Ma Dio non li lasciò con una lunga prospettiva di sofferenza, subito aggiunge che nei suoi piani c’è pace (shalom) e speranza per loro. “Io so i pensieri che medito per voi”, dice il SIGNORE: “pensieri di pace e non di male, per darvi un avvenire e una speranza.” (Geremia 29:11) Spesso ricordiamo a noi stessi o ad altri questa promessa riguardo i piani benevoli di Dio verso il suo popolo, ma altrettanto frequentemente dimentichiamo di leggere il contesto in cui questa promessa viene fatta, un lungo periodo di sofferenza.

Qualunque sia il periodo di difficoltà e sofferenza in cui possiamo trovarci e che stiamo attraversando, Dio ci assicura la sua benevolenza. Le sue intenzioni non sono mai per farci del male, e sempre per il nostro benessere. Anche se resta difficile comprenderlo.

Inoltre, ci ricorda che dobbiamo continuare a cercarlo a rivolgerci a Lui per essere aiutati e soccorsi. “Voi m’invocherete, verrete a pregarmi e io vi esaudirò. Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore; io mi lascerò trovare da voi“, dice il SIGNORE (Geremia 29: 12-14)

Quando cerchiamo Dio, vediamo Dio. Lo vediamo all’opera. Quando abbiamo fiducia in Lui, la nostra fede cresce e vediamo sempre meglio i suoi piani e la sua prospettiva. Se vogliamo vedere la sua opera nelle nostre situazioni, dobbiamo cercarlo, camminare nelle sue vie, e nutrirci della sua parola. Qui troviamo le sue promesse e i sui piani per il nostro bene e il nostro futuro.

Se ci troviamo in qualche situazione sofferente e difficile, se ci sembra che non ci sia via d’uscita o soluzione dal periodo in cui ci troviamo, è facile che cominciamo a pensare che i buoni piani di Dio non sono per noi, o perfino arriviamo a pensare che Dio, in cui abbiamo messo la nostra fiducia, ci abbia dimenticato. La verità è che Dio ci è più vicino di quello che pensiamo. Dio ci ricorda che se lo cerchiamo Lui si farà trovare e vedremo la sua opera in azione per il nostro bene. Lui ci ha donato la vita e la sostiene. Dal giorno in cui siamo nati, fino all’ultimo respiro Dio è il nostro soccorritore. Egli è più che capace di realizzare i suoi piani per il nostro bene. Cercalo, Egli si farà trovare.

Pianificare Efficacemente il Nuovo Anno

2 sam 7 22

Ogni nuovo anno appena iniziato, come quello in cui ci troviamo, alimenta le speranze, le attese, i sogni, e anche le preoccupazioni. Per qualcuno, forse, c’è un nuovo inizio nel lavoro, negli studi, nella carriera. Per altri è ancora un sogno nel cassetto. Poi ci sono anche quelli che preferiscono mantenere le cose come stanno. Che sia per una cosa, o per l’altra, tutti fanno dei piani con la speranza di poterli realizzare nel corso del’anno appena iniziato.

Il giovane Davide, che aveva ucciso il terrificante gigante Goliath, e riscosso l’ammirazione di tutto il popolo di Israele e del re Saul, al quale non troppo tempo dopo sarebbe succeduto, ricevette per bocca del profeta Nathan una magnifica promessa di Dio (2Samuele 7), parole che implicavano il suo futuro e quello della sua discendenza. Un piano per la vita. La sua risposta è un esempio utile su come pianificare effecacemente il futuro.

Davide si mise davanti all’Eterno (2Sam.7:18). Prenditi del tempo da trascorre in conversazione (preghiera) con Dio, parlagli delle tue preoccupazioni, dei tuoi progetti, degli obiettivi. Portali in preghiera a Dio e ascolta, poiché Lui risponde. Ascolta attentamente la Sua risposta attraverso la Bibbia, o per mezzo di una verità o una promessa che ti viene riscordata dallo Spirito Santo, e scrivi quello che ti viene suggerito. Questo avrà un IMPATTO sulla tua pianificazione e sullua tua vita

In questo tempo di conversazione con Dio, cogli l’occasione per confessare i pesi sul tuo cuore, loda e ringrazia il Signore. Poi chiedi di darti indicazioni, di rivelarti come mettere in pratica la sua verità per la tua vita, la famiglia, il lavoro, gli obiettivi che desideri realizzare. Mentre sei davanti a Dio leggi e medita la Sua Parola, Egli ti risponderà, e per non perderti ciò che ti ha detto, scrivilo e poi rileggilo.

Il mondo attraverso i media lancia messaggi di ogni genere, messaggi spesso confusi che disorientano. Ma Dio vuole illuminare il tuo percorso con la luce della Sua Parola. Queste conversazioni con il Signore sono cruciali per avere un vita pianificata in modo efficace, e di prosperità.